Obiettivi Formativi dell’ICCMO
- Acquisire una comprensione approfondita dell’occlusione per aumentare la prevedibilità clinica e il successo nelle riabilitazioni.
- Apprendere approcci scientifici e basati sull’evidenza per la diagnosi e il trattamento dei disturbi dell’ATM e dei DTM.
- Restare aggiornati sulle più recenti ricerche e innovazioni cliniche per ottimizzare la cura dei pazienti.
- Condividere competenze ed esperienze con i colleghi, contribuendo attivamente all’avanzamento della scienza odontoiatrica.
Questi non sono solo vantaggi, ma anche responsabilità che derivano dall’essere membri dell’ICCMO.
Occlusione Neuromuscolare: Un Approccio Dinamico
Ogni dentista, indipendentemente dalla propria specializzazione, lavora quotidianamente con l’occlusione. Tuttavia, molti lo fanno senza una chiara guida funzionale. La formazione odontoiatrica tradizionale si concentra sulle relazioni statiche—tra cuspidi e fosse, e tra i condili mandibolari e le fosse articolari temporo-mandibolari.
Ma l’occlusione è, per sua natura, un fenomeno dinamico. Coinvolge non solo denti e ATM, ma anche i muscoli masticatori, la colonna cervicale, la muscolatura cervicale e il sistema nervoso centrale.
Ma l’occlusione è, per sua natura, un fenomeno dinamico. Coinvolge non solo denti e ATM, ma anche i muscoli masticatori, la colonna cervicale, la muscolatura cervicale e il sistema nervoso centrale.
Questa visione globale fu introdotta negli anni ’70 dal Dr. Bernard Jankelson, che coniò il termine “occlusione dentale neuromuscolare”. Il suo concetto si basa sull’ottenere la massima intercuspidazione dei denti in condizioni di rilassamento e bilanciamento muscolare.
Jankelson sviluppò anche gli strumenti necessari per rilassare i muscoli, registrare e analizzare i movimenti mandibolari, la funzione muscolare e i suoni articolari dell’ATM.
Jankelson sviluppò anche gli strumenti necessari per rilassare i muscoli, registrare e analizzare i movimenti mandibolari, la funzione muscolare e i suoni articolari dell’ATM.
I principi neuromuscolari si applicano trasversalmente in odontoiatria: dalle protesi totali alle riabilitazioni protesiche estese, dall’ortodonzia alla parodontologia, dall’implantologia alla chirurgia ortognatica. In particolare, il trattamento neuromuscolare ha dimostrato di essere una soluzione efficace e duratura per i pazienti affetti da disturbi temporo-mandibolari (DTM).